V.USA
9. Emily Elizabeth
Dickinson nota come Emily
Dickinson
(Amherst-Massachusetts-10
dicembre1830-Amherst
15
maggio 1886.)
è stata una poetessa statunitense,
nel 1830 ad Amherst da una
famiglia borghese di
tradizioni puritane. I
Dickinson erano conosciuti per
il sostegno fornito alle
istituzioni scolastiche locali.
Suo nonno, Samuel Fowler
Dickinson, fu uno dei
fondatori dell'Amherst
College, mentre il padre
ricoprì la funzione di
legale e tesoriere dell'Istituto;
inoltre ebbe importanti
incarichi presso il Tribunale
Generale del
Massachusetts, il Senato dello Stato e
la Camera dei
rappresentanti degli Stati Uniti.
c. Il Mare disse
Il Mare disse "Vieni" al Ruscello -
Il Ruscello rispose "Lasciami crescere" -
Il Mare disse "Allora sarai un Mare -
Io voglio un Ruscello - Vieni adesso!"
Il Mare disse "Vieni" al Ruscello -
Il Ruscello rispose "Lasciami crescere" -
Il Mare disse "Allora sarai un Mare -
Io voglio un Ruscello - Vieni adesso!"
Il Mare disse "Vai" al Mare -
Il Mare rispose "sono colui
che avevi caro" - "Dotte Acque -
la Saggezza è stantia - per Me" -
(Emily Dickinson)
Il Mare rispose "sono colui
che avevi caro" - "Dotte Acque -
la Saggezza è stantia - per Me" -
(Emily Dickinson)
Di Gabriella Mongardi su Margutte ho già offerto il commento a questo testo
nel post immediatmente precedente,che però non comprendeva la proposta
dei versi interessati.Ripropongo quindi,in questo post dove pubblico il
componimento interessato anche il commmento relativo sempre di Gabriella
Mongardi.Eccolo qui di seguito.
È una dichiarazione
d’amore anche il dialogo che ascoltiamo in un altro
testo (1210): «Il Mare disse “Vieni” al Ruscello – / Il Ruscello disse
“Lasciami crescere” – / Il
Mare disse “Allora sarai un Mare – / Io voglio
un Ruscello – Vieni ora!».
Queste parole scambiate tra il mare e il ruscello,
tra l’immenso e il
piccolo, fanno della morte, e segnatamente della morte
prematura, una chiamata
imperiosa cui bisogna rispondere, e che dà accesso
ad una trasfigurazione.
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